Chiarimenti applicativi per l'erogazione del bonus rifiuti
- 30 apr
- Tempo di lettura: 1 min
Aggiornamento: 5 mag
Bonus sociale rifiuti: arrivano i chiarimenti applicativi ARERA
Con la delibera 355/2025/R/RIF e l’aggiornamento del TUBR tramite delibera 123/2026/R/RIF, ARERA ha chiarito diversi aspetti operativi sull’erogazione del bonus sociale rifiuti.
🔎 Cosa emerge con più forza rispetto al passato?
il bonus è strettamente legato alla TARI/tariffa corrispettiva effettivamente addebitata;
vengono chiariti i criteri di individuazione dell’utenza agevolabile in presenza di più utenze, cessazioni, volture e cambi di Comune;
maggiore dettaglio su tempi di erogazione, flussi SGAte e deroga 2026;
chiarimenti rilevanti su morosità, compensazione del bonus e rapporti con agevolazioni locali.
Un quadro più chiaro, sì. Ma anche più responsabilità operative per i GTRU e per gli Enti coinvolti nella gestione delle tariffe e del rapporto con l’utenza.
🎯 Cosa può fare CerberoAffianchiamo Enti e operatori nell’interpretazione dei chiarimenti ARERA e nella loro traduzione in regole operative coerenti, processi gestionali solidi e corretta applicazione del bonus, riducendo il rischio di errori, disallineamenti e contestazioni.
👉 Il bonus rifiuti non è più solo una misura sociale: è un tema regolatorio e operativo da presidiare con attenzione.
Comunicato ARERA: https://www.arera.it/comunicati-operatore/dettaglio/chiarimenti-applicativi-per-lerogazione-del-bonus-rifiuti-2






