
Proposta Tariffaria

Con la Delibera 638/2023/R/TLR ARERA ha introdotto il Metodo Tariffario Transitorio (MTL-T), basato su un vincolo ai ricavi costruito con logiche di costo evitato.
Il periodo transitorio è stato successivamente prorogato al 31 dicembre 2026 dalla Delibera 580/2025/R/TLR, che ha rinviato alla stessa data la conclusione del procedimento per la definizione del metodo tariffario a regime. La proroga si accompagna ad alcuni affinamenti rilevanti sul piano operativo: verifiche infrannuali sul rispetto del vincolo ai ricavi con cadenza almeno trimestrale, con adeguamento dei corrispettivi in corso d'anno attraverso la componente "sigma" per minimizzare gli scostamenti ed evitare conguagli di fine periodo, e la possibilità di un progressivo allineamento fino al 2% per gli esercenti che applicano condizioni economiche inferiori al vincolo regolatorio.
I nostri servizi: simulazioni tariffarie, determinazione e verifica del vincolo ai ricavi, monitoraggio infrannuale e gestione della componente sigma.
Programmazione & Controllo
Rivedere la struttura della contabilità analitica e creare un efficiente sistema di controllo interno sono elementi necessari se si desidera affrontare al meglio gli adempimenti regolatori: la verifica trimestrale del vincolo ai ricavi introdotta dal 2026 sposta il presidio dalla chiusura d'esercizio al monitoraggio continuo, e richiede dati contabili tempestivi e affidabili.
Se a tale attività si affiancano strumenti finalizzati a valutare la redditività economico-finanziaria attraverso un'attenta simulazione tariffaria, si ottiene una gestione ottimale della finanza aziendale.
I nostri servizi: Piani Economico Finanziari, ottimizzazione CO.GE e CO.AN.

Qualità & Trasparenza

Dal 2018 ARERA ha progressivamente regolato il settore del telecalore, introducendo disposizioni in materia di qualità del servizio e della misura, modalità standard per la gestione delle richieste di allacciamento e di recesso, obblighi di trasparenza verso gli utenti e obblighi informativi verso l'Autorità.
Con la Delibera 546/2025/R/TLR il quadro è stato ampiamente riscritto: dal 1° gennaio 2026 sono in vigore quattro nuovi Testi Integrati, dedicati ai contributi di allacciamento e al diritto di recesso (TUAR), alla qualità commerciale (RQCT), alla misura (TIMT) e alla classificazione dimensionale degli esercenti (TUD), quest'ultima ora ancorata alla potenza contrattuale in luogo della potenza convenzionale determinata su base parametrica.
Il nuovo RQCT amplia in modo significativo il perimetro di tutela, estendendo gli standard di qualità commerciale a tutti gli utenti con potenza contrattuale inferiore a 1.200 kW, incluse le utenze condominiali.
Il TIMT introduce criteri più puntuali per la ricostruzione dei consumi in caso di guasto del misuratore e per la ripartizione dei consumi quando le letture non siano sufficientemente ravvicinate.
Per gli operatori si tratta di un adeguamento che tocca contrattualistica, processi e sistemi: dalla revisione della documentazione contrattuale alla riclassificazione dimensionale, fino all'aggiornamento delle procedure di misura e di gestione delle richieste degli utenti.
I nostri servizi: predisposizione/revisione della documentazione contrattuale secondo i requisiti previsti da ARERA, audit e assessment regolatori, predisposizione Piani di Adeguamento e project management, supporto alla predisposizione delle raccolte dati, affiancamento dei clienti in caso di visita ispettiva da parte di ARERA, scadenziario e supporto regolatorio continuativo.
Bonus Sociale Teleriscaldamento
In sede di conversione del decreto-legge 21/2026 (c.d. "DL Bollette") il bonus sociale per disagio economico, già previsto per le forniture di energia elettrica e gas, è stato esteso agli utenti domestici del servizio di teleriscaldamento, sulla base dei medesimi requisiti ISEE. ARERA ha avviato il procedimento per definirne le modalità attuative, che dovranno tenere conto delle specificità tecniche e di fatturazione del telecalore rispetto al gas naturale.
Due i fronti su cui si attende l'intervento dell’Autorità: l'istituzione di una componente tariffaria destinata ad alimentare, tramite un conto gestito dalla CSEA, le risorse necessarie al riconoscimento del beneficio, e la definizione dei criteri di individuazione degli aventi diritto e delle procedure per l'applicazione dello sconto in fattura.
Per gli esercenti l'impatto non è marginale: incrocio dei dati di utenza con le posizioni agevolate, adeguamento dei sistemi di fatturazione, gestione dei flussi informativi ed economici verso la CSEA. Le modalità operative non sono ancora state definite: seguiamo l'evoluzione del procedimento e supportiamo gli operatori nella valutazione degli impatti e nella preparazione dei processi.


