

GESTIONE RIFIUTI
Proposta Tariffaria
Con la Delibera 397/2025/R/RIF ARERA ha approvato il Metodo Tariffario Rifiuti per il terzo periodo regolatorio 2026-2029 (MTR-3), che determina le entrate tariffarie riconosciute al gestore in funzione dei costi operativi e di investimento sostenuti, oltre alle tariffe di accesso agli impianti di trattamento.
Il metodo si applica già dalla predisposizione del PEF 2026 ed è completato dagli atti attuativi che ne definiscono schemi tipo, tool di calcolo, parametri di adeguamento e modalità di trasmissione all'Autorità.
Il quadro si completa con il TICSER (Delibera 396/2025/R/RIF), che dal 2028 disciplinerà l'articolazione dei corrispettivi verso gli utenti: se l'MTR-3 stabilisce quante entrate tariffarie riconoscere, il TICSER definisce come ripartirle tra le utenze. Vi supportiamo nella predisposizione della proposta tariffaria, del PEF e del PEFA, e nelle simulazioni di impatto del nuovo metodo.

Programmazione & Controllo
Rivedere la struttura della contabilità analitica e creare un efficiente sistema di controllo interno sono elementi necessari se si desidera affrontare al meglio i futuri adempimenti normativi: dall'unbundling contabile alla predisposizione del PEF, la qualità del dato contabile è oggi il presupposto di ogni adempimento regolatorio.
Se a tale attività si affiancano strumenti finalizzati a valutare la redditività economico-finanziaria attraverso un'attenta simulazione tariffaria, si ottiene una gestione ottimale della finanza aziendale.

Conti Annuali Separati (Unbundling Contabile)

Con la Delibera 373/2025/R/RIF ARERA ha esteso ai gestori del servizio integrato dei rifiuti urbani gli obblighi di separazione contabile già vigenti negli altri settori regolati, approvando un nuovo TIUC che introduce l'attività "Attività tariffate rifiuti urbani" (ATRU). Gli obblighi decorrono dall'esercizio 2026; gli schemi specifici di rendicontazione annuale separata sono in fase di sperimentazione per il biennio 2026-2027 e a regime dal 1° gennaio 2028. La successiva Delibera 291/2026/R/RIF ha introdotto la rappresentazione autonoma per singolo impianto minimo e affinato i criteri di allocazione dei costi condivisi tra più ambiti tariffari.
Le scadenze da tenere presenti sono:
- esercizio 2026 — decorrenza generale degli obblighi, cioè dal primo esercizio che si apre dopo il 31 dicembre 2025;
- 2026-2027 — biennio di sperimentazione e monitoraggio degli schemi specifici di rendicontazione annuale separata (Titolo VIII), con trasmissione telematica entro 180 giorni dall'approvazione del bilancio o dalla chiusura dell'esercizio sociale;
- 1° gennaio 2028 — piena entrata in vigore degli schemi specifici.
Pertanto, l'adeguamento non può essere rinviato alla chiusura del bilancio: già dall'esercizio 2026 occorre verificare la struttura del piano dei conti, l'identificazione degli ambiti tariffari e degli impianti minimi, la disponibilità dei dati fisici e monetari e la coerenza dei driver impiegati per l'allocazione delle poste condivise. Va inoltre presidiata la riconciliazione tra contabilità generale, contabilità analitica, conti annuali separati e dati utilizzati ai fini del MTR-3.
L'adeguamento va impostato fin dall'inizio dell'esercizio, non alla chiusura del bilancio: possiamo affiancarvi nella revisione del piano dei conti, nella definizione dei driver di ribaltamento, nella predisposizione dei CAS e nella riconciliazione con il bilancio societario e con i dati tariffari.
Qualità & Trasparenza
Attraverso la Delibera 15/2022/R/RIF ARERA ha introdotto la regolazione della qualità contrattuale e tecnica del servizio, prevedendo un set di obblighi minimi affiancati da indicatori di qualità e relativi standard generali differenziati per Schemi Regolatori.
Con la Delibera 374/2025/R/RIF l'Autorità ha completato la regolazione della qualità tecnica e aggiornato il TQRIF: dal 2026 entrano i nuovi macro-indicatori R2 (efficacia di avvio al riciclo della frazione organica) e R3 (efficienza tecnico-ambientale complessiva), con obiettivi di miglioramento biennale, e si rafforzano gli obblighi in capo agli Enti territorialmente competenti, chiamati a validare i dati trasmessi dai gestori per ciascun ambito tariffario prima dell'invio all'Autorità. Restano fermi gli obblighi di trasparenza previsti dal TITR, da assolvere tramite sito web, documenti di riscossione e comunicazioni individuali agli utenti.
Possiamo supportarvi in tutti gli adempimenti previsti dal TQRIF e dal TITR, nella raccolta e validazione dei dati di qualità e nella redazione della Carta della Qualità.

