Morosità post eventi calamitosi: ARERA punta a regole comuni
- 29 mag
- Tempo di lettura: 1 min
🔥 ARERA stringe sulla morosità post-eventi calamitosi: arriva un modello unico (quasi) per tutti i settori
Con il DCO 187/2026/R/com, ARERA mette mano a un tema molto operativo ma spesso sottovalutato: come gestire la morosità nei piani di rateizzazione emergenziali
E lo fa con un’impostazione chiara: uniformare le regole tra settori regolati.
💡 Cosa cambia davvero?
ARERA propone una disciplina che vale trasversalmente per:
energia elettrica
gas
servizio idrico
rifiuti
👉 con un obiettivo molto preciso: evitare applicazioni disomogenee e rafforzare la tutela degli utenti colpiti da eventi calamitosi
⚙️ Le novità più rilevanti:
piani di rateizzazione senza interessi (principio rafforzato)
interessi di mora limitati e controllati (tasso BCE)
stop alla decadenza automatica del piano per una singola rata non pagata
applicazione della disciplina ordinaria solo in caso di morosità reiterata o prolungata
👉 Tradotto: meno discrezionalità operativa, più regole comuni e verificabili.
⚠️ Il dettaglio interessante (e non banale): questa impostazione è davvero cross-settoriale ma il teleriscaldamento resta fuori
🧠 Insight Cerbero
Non è solo una revisione tecnica.
👉 È un passaggio verso:
maggiore standardizzazione regolatoria
maggiore robustezza dei processi di gestione crediti
maggiore allineamento tra settori
E avrà impatti concreti su:
procedure interne
sistemi di billing
gestione del cliente
📣 Consultazione aperta fino al 26 giugno 2026
👉 In Cerbero seguiamo questi sviluppi perché sono esattamente il punto in cui la regolazione incontra l’operatività.






