Delibera 480/2025/R/RIF del 4 novembre 2025
- epistolese
- 12 nov
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Contesto & finalità
La delibera è adottata in attuazione della Delibera 397/2025/R/RIF che ha approvato il nuovo metodo tariffario per il settore rifiuti—il MTR‑3 (periodo regolatorio 2026-2029).
In particolare, il comma 9.3 del MTR-3 rinviava la quantificazione di alcuni parametri «alla base del calcolo dei costi d’uso del capitale»
L’obiettivo è garantire che le tariffe per il servizio integrato di gestione dei rifiuti riflettano costi efficienti e siano coerenti con gli obiettivi di economia circolare.
Principali contenuti
Vengono definiti i parametri di adeguamento monetario e finanziario necessari per la determinazione delle entrate tariffarie nel periodo 2026-2029.
In particolare:
Il tasso di inflazione programmata da utilizzare per ciascun anno del periodo regolatorio (2026-2029).
I deflatori degli investimenti fissi lordi con base nel 2025 e nel 2026, e le modalità di applicazione per gli anni successivi.
Il tasso di remunerazione del capitale investito netto («WACCᵣᶦᵈ,ₐ» e altri parametri) per le attività del ciclo integrato dei rifiuti e per gli impianti di chiusura del ciclo “minimi”.
Impatti e rilevanza
Con questa delibera, il quadro regolatorio per il nuovo periodo 2026-2029 (MTR-3) viene completato da un punto di vista dei parametri economici-finanziari.
Le imprese del settore rifiuti, gli enti affidanti e i gestori dispongono di maggiore certezza sugli elementi che influenzano la tariffa e sulla base di calcolo dei costi del capitale.
Favorisce la trasparenza, l’omogeneità di applicazione e la sostenibilità economica del servizio di gestione rifiuti, in linea con la strategia dell’economia circolare.
Nota finale
Il provvedimento è un atto di «ordinaria amministrazione» nell’ambito della regolazione tariffaria del settore rifiuti: rappresenta un passo tecnico-operativo cruciale, più che una riforma concettuale, ma con impatti concreti sul sistema tariffario.






